Bed of Roses
Martedì - 19 Mag, 2009
Quando ascolto una canzone difficilmente ne colgo il signinficato, è raro che riesca ad afferrarne il senso, soprattutto se è in inglese. Ieri sera però, grazie ad un’idea folle che ho avuto, ho cercato la traduzione di Bed of Roses di Bon Jovi e l’ho trovata stupenda.
Ma andiamo con ordine: passeggiavo in giardino e, come faccio tutte le sere, ammiravo i rigogliosi arbusti di rose che crescono qua e la… sono esplosi con questo caldo e sono bellissimi … le rose hanno qualcosa di magico, di inspiegabile, di meraviglioso…
Monica era fuori, ad un corso. Dopo il corso credo sia andata a bere qualcosa in compagnia… non lo so, non importa.
Mi è venuta un idea un po’ folle: ho raccolto un sacchetto di rose (bianche, rosa e rosse…) ne ho preso i petali e li ho sparsi sul letto, sul pavimento, dall’ingresso alla nostra camera. Tanti petali di rosa, da coprircisi tutti… un profumo inebriante permeava l’aria… ero eccitatissimo per quello che stavo facendo … non stavo nella pelle…
Poi ho stampato il teso di Bed of Roses di Bon Jovi e l’ho lasciato lì…
Dopo una lettura breve (un racconto di Sherlok Holmes, rilassante…), mi sono addormentato.
Quando Monica è arrivata si è sciolta… si è sdraiata sopra di me … è stata una notte bellissima e indimenticabile… ora ho gli occhi a pezzi che non mi stanno aperti, vago per casa con gli occhiali da sole … ma resta la sensazione, resta il profumo, resta lei, le rose, l’amore … resta la gioia del suo ritorno e la dolcezza del suo sonno… resta nell’aria la melodia della canzone…
Come vengono certe idee ad un orso come me? Ancora non me lo spiego… o forse si, ma questo, se permettete, è affar mio…
Ascoltate la canzone… ad occhi chiusi, ed immaginatelo il letto di rose. Sapete, è stupendo.

Non rinsavire, se puoi…
credo che il profumo, il tuo, quello delle rose, non se ne andrà tanto presto… era ed è tutto addosso a me ed intorno a me..
e poi ti ho detto: Vai!
Con la benedizione della Dea..
Domina tecum, Dea te amet!
Petali di rosa
Intensamente delicati, come il gesto che ne è nato.
Pensiero, profumo… leggero e persistente allo stesso tempo.
Ricoprire per riscoprire
Il manto di fiori ricopre lo spazio: lo trasforma.
Il suo corpo ricopre il tuo: ti riscopre, si fa riscoprire. Ti trova, si fa trovare.
Il vostro abbraccio vi avvolge: il vostro Amore vi trasfigura.
Buona Vita a voi!
Ieri sera mi hanno incuriosito i tuoi riferimenti alle rose. Ora ho capito…
….mozzafiato!
E leggendo qua e là nel tuo Blog ho scoperto chi è tua moglie: i miei figli ci vanno pazzi!
A presto Campana tibetana….
Grande uomo e spero anche grande prestazione!!!!
Il sedurre non è un gioco per cui si ha bisogno di piu’ donne, ma si puo’, con le grandi e profonde ‘idee’ essere ‘innovativi, presenti affettuosi ed innamorati’ ANCHE se talvolta il trascorrere del tempo è tiranno, basta una canzone, che diventa poesia e poi sesso e magia…!
E’ il grande dono dell’amore, ma soprattutto del tuo cuore per Monica.
Un abbraccio amico mio
Do