Prima Comunione Rafael
Domenica - 24 Mag, 2009
Bed of Roses
Martedì - 19 Mag, 2009
Quando ascolto una canzone difficilmente ne colgo il signinficato, è raro che riesca ad afferrarne il senso, soprattutto se è in inglese. Ieri sera però, grazie ad un’idea folle che ho avuto, ho cercato la traduzione di Bed of Roses di Bon Jovi e l’ho trovata stupenda.
Ma andiamo con ordine: passeggiavo in giardino e, come faccio tutte le sere, ammiravo i rigogliosi arbusti di rose che crescono qua e la… sono esplosi con questo caldo e sono bellissimi … le rose hanno qualcosa di magico, di inspiegabile, di meraviglioso…
Monica era fuori, ad un corso. Dopo il corso credo sia andata a bere qualcosa in compagnia… non lo so, non importa.
Mi è venuta un idea un po’ folle: ho raccolto un sacchetto di rose (bianche, rosa e rosse…) ne ho preso i petali e li ho sparsi sul letto, sul pavimento, dall’ingresso alla nostra camera. Tanti petali di rosa, da coprircisi tutti… un profumo inebriante permeava l’aria… ero eccitatissimo per quello che stavo facendo … non stavo nella pelle…
Poi ho stampato il teso di Bed of Roses di Bon Jovi e l’ho lasciato lì…
Dopo una lettura breve (un racconto di Sherlok Holmes, rilassante…), mi sono addormentato.
Quando Monica è arrivata si è sciolta… si è sdraiata sopra di me … è stata una notte bellissima e indimenticabile… ora ho gli occhi a pezzi che non mi stanno aperti, vago per casa con gli occhiali da sole … ma resta la sensazione, resta il profumo, resta lei, le rose, l’amore … resta la gioia del suo ritorno e la dolcezza del suo sonno… resta nell’aria la melodia della canzone…
Come vengono certe idee ad un orso come me? Ancora non me lo spiego… o forse si, ma questo, se permettete, è affar mio…
Ascoltate la canzone… ad occhi chiusi, ed immaginatelo il letto di rose. Sapete, è stupendo.

Ho trovato uno specchio…
Mercoledì - 6 Mag, 2009
Specchi, ce ne sono infiniti.
In alcuni ti ci rivedi, in altri cerchi un’immagine di te che non c’è più.
Ti ci affacci con curiosità, timore, aspettative, riverenza.
Doppi come occhi, profondi e scuri come pozzi.
Alcuni hanno cornici meravigliose, altri sono in frantumi taglienti.
Ci sono specchi che si appannano, sui quali, con una risata, puoi disegnare chi sei…
E riflettere. Davvero.
Windows e i virus
Lunedì - 4 Mag, 2009
Certe cose mi lasciano sempre un po’ meravigliato…
Microsoft, per contrastare il diffondersi di alcuni virus (worm per la precisione) ha disattivato l’AUTORUN da periferiche USB. Cioè quella funzione che avvia in automatico giochi e applicazioni (e virus, ovviamente) al semplice inserimento della chiavetta nella presa USB.
Qui la notizia (Punto Informatico)
Un po’ come dire che siccome la gente va troppo forte in auto allora togliamo la 5 marcia così tutti vanno più piano.
Io un consiglio lo avrei, siccome Windows prende i virus fate una bella cosa: tenete spento il PC!
Oppure installate Linux!
O meglio ancora: comperatevi un bel Mac!
Se solo potessi mettere le briglie al tempo!
Sabato - 2 Mag, 2009
UTINAM! Si modo tempori frenos addere possem!
Vere horis
quae tamen non mihi nesciendae carpere essent
gauderem et illarum
aliquid tibi et aliquid nocti et plurimum lunae
rogandae dicarem
atque mentem et cor consecrarem.
Fugit occulte aetas
fugax edaxque labitur tempus
sed tu, anima mea, inter uitae cursus curasque
festina lente ac intente:
cuique mortalium monumentum aere perennius
ut firmum in hoc aetatis transitu
signum sui relinquere datum est.
Se solo potessi mettere le briglie al tempo!
davvero godrei degli attimi
che tuttavia non potrei evitare di saper cogliere;
e di quegli attimi dedicherei un pochetto a te e un pochetto alla notte
e molto di più ad interrogare la luna
e l’anima e il cuore vi consacrerei.
Fugge via di nascosto la vita
fugace e mordace scorre il tempo
ma tu, anima mia, tra le corse e gli affanni della vita
affrettati lentamente e con discernimento:
a ciascuno dei mortali è stato assegnato
di lasciare una testimonianza più duratura del bronzo,
come segno saldo di sé, in questo nostro passaggio nel mondo.
Ovviamente i versi non sono miei.
Monica è l’autrice di questo carme, a lei i miei complimenti.
Per lei scrivo questo post, una possibilità in più di condividere una nuova opera d’arte.
