Saluto al Sole

Martedì - 26 Ago, 2008

Non è frequente che mi ritrovi a salutare il Sole del mattino, anzi è molto raro. La pratica del Saluto al Sole è abbastanza faticosa e di mattina è veramente impegnativa. Inoltre non sempre si ha la voglia e il tempo di mettersi a fare le varie sequenze, non fosse altro per i disturbi costanti che ci circondano quotidianamente.

Domenica mattina ero solo, in un bel prato della Val di Gerola con un sole spettacolare e un cielo limpido da fare impressione. Ho deciso che, nonostante gli scarponi ai piedi e la colazione già fatta, un bel Saluto al Sole ci stava a puntino. E inizio…

Ad un certo punto mi raggiungono i miei figli e cominciano a lanciarmi sassolini e a infastidirmi con le bacchette dell’aquilone… credo sia stato il Saluto al Sole più difficile della mia vita. Non potevo arrabbiarmi e rincorrerli per tutto il prato… del resto anche il saper ignorare i disturbi è parte della pratica dello Yoga.

La prossima volta dovrò accertarmi che siano ben distanti e immersi in qualche attività che non gli permetta di raggiungermi. Oppure convincerli a salutare il Sole insieme a me (opzione praticamente impossibile).

Rifugio Calvi

Domenica - 17 Ago, 2008

Rientriamo or ora da 3 splendidi giorni trascorsi al rifugio Calvi con famiglia e amici.
Uno spettacolo… nonostante la pioggia di ferragosto (accompagnata da uno splendido arcobaleno alle 17:30) è stata una fantastica esperienza.

Buon compleanno Rafael!

Giovedì - 14 Ago, 2008

Oggi il mio bimbo compie 8 anni.

Auguri!

:-)

e se vi sputano addosso?

Domenica - 3 Ago, 2008

Beh, da buon motociclista è una domanda che mi posso permettere di fare.
Ho percoso sulle due ruote almeno 250.000 chilometri (lo so non sono molti…) ma vi garantisco che mi hanno lanciato addosso di tutto.

L’oggetto più lanciato dal finestrino è il mozzicone della sigaretta (acceso, ovviamente).
Seguono a ruota, è proprio il caso di dirlo, carte di caramelle, pacchetti di sigarette vuoti, scontrini… questi ultimi spesso sono strappati a piccoli pezzettini, cosa vi avranno mai fatto questi poveri scontrini?
Senza parlare di quei gentiluomini che si puliscono per bene il nasino e sminuzzano il risultato della delicata operazione fuori dal finestrino.

Da questa schifezza nessuno è esonerato. Camionisti, autisti abituali, autisti della domenica, uomini o donne che siano.
Meno male che il posacenere lo svuotano sull’asfalto solo quando sono fermi al semaforo … eh, si … succede ancora.

Il bello è che qualche giorno fa, un tizio con una macchina stra-lusso, abbassa il finestrino, si sporge come per uscire dalla parte sbagliata della macchina e … sputa!!!
Io ero li dietro, stavo cercando di capire se sorpassare o no, ma non avevo fretta di farlo. Mi sono spostato verso destra di qualche centimetro per puro caso. Lo sputo è passato e forse avrà colpito l’auto dietro di me, non lo so.

Non è la prima volta che mi capita di vedere gentaglia che sputazza dal finestrino, questa però è la prima volta che qualcuno lo fa proprio in una posizione di vantaggio rispetto al mio parabrezza.
Appunto, il parabrezza. La mia Deauville ha un generoso parabrezza. Quindi certe cose “non mi colpiscono” direttamente. Mi chiedo: quelli che hanno la Monster cosa fanno?

Cari automobilisti, guardate nello specchietto prima di gettare la vostra immondizia dal finestrino. E se qualcuno vi lancia degli improperi, o un casco nel lunotto, dopo che lo avete coperto di fazzolettini usati, forse avete esagerato.

Inutile dire che, magari, l’immondizia è meglio che ve la portate a casa invece che distribuirla sul manto stradale.